Marina Italiana  Sommergibile Todaro (credits foto Sestini)

La qualità dell'aria indoor nei sommergibili

Nell’atmosfera dei sommergibili si è accertata e determinata la presenza di sostanze chimiche con ben noti effetti dannosi sulla salute e performance umana. L’operazione di “Snorkeling” è spesso causa di un temporaneo aumento dei livelli degli inquinanti nell’atmosfera del sommergibile.
Questi inquinanti a volte raggiungono picchi elevati di concentrazione, che se prolungati nel tempo, potrebbero potenzialmente indurre effetti dannosi nei membri dell’equipaggio.
Gli inquinanti all’interno di un sommergibile sono pericolosi in modo speciale perché solo inizialmente il senso dell’olfatto umano può notare un loro aumento di livello, ma l’assuefazione avviene in pochi minuti.

Tenere la qualità dell’aria e la composizione atmosferica in determinate condizioni è uno dei problemi più critici in un sottomarino.

Negli ultimi anni però si è evidenziato un interesse crescente verso questo aspetto. Le sostanze chimiche dannose la cui presenza nell’atmosfera dei sommergibili è stata accertata sono:

Altre sorgenti di inquinanti, spesso non pericolosi se vengono garantiti i necessari ricambi d’aria, sono i prodotti metabolici aero-dispersi:

Ancora un aspetto da analizzare è l’alta densità di ioni positivi in aria rispetto alla bassa presenza di ioni negativi, causata nell’indoor di un sommergibile dall’attrito del flusso d’aria all’interno dei canali dell’impianto di condizionamento (V >2 m/s).

Altrettanto complesso a tutt’oggi è il risanamento da inquinamento microbiologico in ambienti con alta densità di occupanti, come nel caso in osservazione.

Per trattare tutti questi aspetti e abbattere drasticamente le sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera dei sommergibili, D.A.TECH. S.r.l. ha messo a punto un apparato specializzato dotato della innovativa nano-tecnologia Koala®.

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